US Army e USMC ordinano altri Raven
24 feb, 2010
AeroVironment ha ricevuto un altro contratto, da 37.9 milioni di dollari, relativo alla fornitura dell’ UAS (Unmanned Aircraft System) RQ-11B Raven, comprese parti di ricambio, addestramento e kit per il retrofit di quelli attualmente in servizio, per Esercito e Marines. Il contratto si inserisce nel piano generale di acquisizione da 121 milioni di dollari complessivi firmato a dicembre 2009 rigurdante il sistema RQ-11, capace di fornire alle truppe in teatro un’adeguata presenza in volo a basso costo per impieghi tattici. Le consegne saranno completate entro 12 mesi.
Compito di missione principale del Raven è la sorveglianza a livello battaglione o inferiore; oltre a collezionare immagini e riportare l’attività in corso presso aree sorvegliate, può anche trasmettere video in streaming nel corso dell’operazione.
Il Raven è una piattaforma per sensori del peso di 2 kg lanciata a mano, facilmente trasportabile nello zaino del soldati, utilizzata per fornire capacità di ricognizione ravvicinata ognitempo “dietro l’angolo”, sorveglianza e acquisizione obiettivi in supporto alle unità tattiche sul campo. Il suo impiego è tipicamente finalizzato alla sicurezza delle basi, ricognizione dei percorsi che verranno intrapresi dai mezzi terrestri, pianificazione di missione e protezione.
Il Raven è attualmente in servizio nelle forze armate di USA, Italia, Spagna, Olanda e Danimarca.
Nella famiglia degli UAS di AeroVironment, oltre al Raven, compaiono il Puma e il Wasp, entrambi lanciabili a mano e manovrabili attraverso lo strumento di controllo portatile.


L’Unmanned Aerial Vehicle Mantis, il più grande mai costruito in UK, sviluppato da BAE Systems e Ministero della Difesa inglese, ha compiuto il suo primo volo a Woomera, nel sud dell’Australia. La prova ha inteso validare le tecnologie sviluppate fin ora che porteranno alla realizzazione di una piattaforma MALE (medium altitude long endurance) basata sul prototipo Mantis. Allo sviluppo hanno partecipato un gruppo di aziende che hanno lavorato direttamente al fianco del MoD, fra cui Rolls- Royce, per quanto riguarda l’impianto motoristico, QinetiQ, comunicazioni, GE Aviation, impianto elettrico e controlli di volo primari, Meggitt per sistemi frenanti e Selex Galileo per quanto riguarda la sensoristica.