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1000° volo sperimentale per il Tornado

Riferimento | Aerospazio | Europa |


Traguardo significativo per le attività del Dipartimento Prove Volo di Alenia Aeronautica. A novembre infatti il comandante Mario Mutti e il weapon systems officer Marcello Battaglia hanno effettuato il millesimo volo sperimentale con un Tornado, il cacciabombardiere sviluppato da Alenia, BAE Systems e EADS, spina dorsale delle forze aeree italiana, tedesca, britannica e saudita.

Il velivolo, decollato dall’ aeroporto di Caselle, base del Centro Prove di Alenia Aeronautica, dopo un volo di circa un’ ora, nel corso del quale sono stati eseguite prove sperimentali per l’integrazione di un nuovo apparato di navigazione TACAN, Tactical Air Navigation e del sistema di distribuzione delle informazioni via datalink MIDS, Multifunctional Information Distribution System, è atterrato sulla base dell’Aeronautica Militare di Decimomannu dove completerà la sperimentazione dei nuovi equipaggiamenti.

Questo millesimo volo costituisce un significativo traguardo per un’attività iniziata da Alenia Aeronautica nel 1993 e che si è snodata attraversato varie fasi di sperimentazione di nuovi sistemi progressivamente integrati sul velivolo, tra cui carichi esterni GBU-16, GBU-24, JDAM, E-GBU-24, Storm Shadow, pod CLDP per la designazione dei bersagli e la guida laser dei sistemi d’arma, pod RECCE-LITE per la ricognizione del campo di battaglia, sviluppo e verifica in volo delle modifiche per il programma di aggiornamento Mid Life Update 1st Upgrade dei Tornado italiani, sistema MIDS per i Tornado IDS.

I risultati sperimentali ottenuti durante la lunga attività di volo, prontamente trasferiti sui velivoli in servizio operativo, hanno permesso ad Alenia Aeronautica di garantire la disponibilità presso i reparti di volo dell’Aeronautica Militare di aerei sempre aggiornati allo “stato dell’ arte” ed in grado di affrontare con successo le diverse esigenze operative in cui sono impegnati.

(Alenia Aeronautica)

L’Airborne Standoff Radar (ASTOR) entra in servizio nella RAF

Riferimento | Aerospazio | Esercito | Europa |


L’ASTOR, piattaforma di sorveglianza e ricognizione joint fra esercito e aeronautica inglese, è entrato in servizio nella Royal Air Force. Ad oggi il sistema si compone di due aerei Bombardier Global Express, due stazioni di controllo a terra e due squadre di personale addestrato a supportare un rischieramento a livello brigata. In totale Raytheon consegnerà cinque aerei, 8 stazioni di controllo a terra (6 per scopi tattici e due a livello operativo) e capacità di supporto missione. Il quinto e ultimo aereo sarà consegnato entro fine 2008, mentre la FOC (Full Operating Capability) verrà raggiunta tra due anni.

“Siamo orgogliosi di aver compiuto questo passo importante con la RAF, il British Army e il MoD. Ora che il sistema ASTOR è stato ufficialmente accettato ed entrato in servizio siamo emozionati di come le sue capacità di intelligence, sorveglianza e ricognizione aiuteranno gli uomini e le donne sul campo”, ha detto Jon Jones, presidente divisione Space and Airborne Systems alla Raytheon.

Brian McKeon, direttore esecutivo della sussidiaria inglese Raytheon Systems Limited (RSL), ha commentato: “ASTOR fornisce capacità ISR ineguagliabili che fonderanno la superiorità operativa delle forze armate del Regno Unito e dei suoi alleati, sia nell’immediato futuro che a lungo termine”.

Gli aerei, nominati Sentinel R Mk 1, sono equipaggiati con il radar a modalità duale (apertura sintetica e indicatore bersagli mobili a terra – SAR/MTI) AESA (Active Electronically Scanned Array) con ottimo angolo “look-down” per l’inseguimento dei bersagli terrestri da distanza di sicurezza. A bordo presenti postazioni di lavoro integrate dedicate alla gestione della missione, con indicazione di quantità direzione e velocità degli obiettivi terrestri, allo sfruttamento delle immagini ad alta risoluzione raccolte e alla loro trasmissione in sicurezza alle stazioni operative a terra o ad altri assetti via data link. Operano da quota 40.000 piedi (12.200 m) e hanno autonomia di 9 ore.

I sensori SAR/MTI forniscono sorveglianza h24 in tempo reale con ogni condizione atmosferica per necessità di homeland security, per missioni di peacekeeping e combattimento (il Sentinel è stato immediatamente rischierato in Afghanistan) aumentando la situational awareness degli utilizzatori finali, e diventando perno della Network Enabled Capability (NEC) inglese.

Raytheon è integratore del sistema ASTOR alla cui realizzazione partecipano BAE Systems, Bombardier, CUBIC, General Dynamics, L-3 Communications, SELEX e Thales.

La principale base operativa sarà Waddington, Lincolnshire, che ospita quartier generale e strutture di supporto del Squadron 5 dedicato.

Telespazio per il controllo dei satelliti francesi

Riferimento | Aerospazio | Europa |

Telespazio France, società controllata da Telespazio (Finmeccanica/Thales), è stata selezionata dal CNES (Centre National d’Etudes Spatiales) per fornire per i prossimi 5 anni servizi operativi di controllo sui satelliti e sulle stazioni di terra dell’agenzia spaziale francese.
Con questo nuovo contratto, il CNES conferma la fiducia già accordata a Telespazio France, affidando alla società tutti i servizi operativi per i satelliti attualmente in orbita (Spot, Telecom2, Jason, Demeter, Corot) durante il periodo 2009-2013. Inoltre, Telespazio France sarà coinvolta dal CNES nella gestione dei servizi operativi dei futuri programmi Pleiades, ATV e nelle attività di posizionamento dei satelliti Galileo.

“Siamo lieti che il CNES abbia riconfermato, due anni dopo il rinnovo del contratto relativo ai servizi di supporto operativo per il Centro spaziale della Guyana francese, la propria fiducia nella competenza dei nostri team, in grado di portare a termine missioni sempre più complesse”, ha affermato Olivier Colaitis, Amministratore Delegato di Telespazio France.
Per Giuseppe Veredice, Amministratore Delegato di Telespazio, “Questo contratto rafforza ulteriormente la posizione di leadership di Telespazio nel settore dei servizi satellitari in Francia, dopo l’acquisizione della quota di maggioranza della società Fileas e di una quota in NovaCom Services”.

Telespazio France è la controllata francese di Telespazio, una delle società leader a livello mondale nei servizi satellitari. L’azienda ha sede a Tolosa e possiede inoltre un’importante struttura presso il Centro spaziale di Kourou, nella Guyana francese. Telespazio France, che opera sia presso i siti dei propri clienti – pubblici o privati – sia attraverso proprie installazioni, commercializza sul mercato francese i servizi a valore aggiunto di Telespazio.

Telespazio è tra i principali operatori mondiali nella gestione dei satelliti e nei servizi di osservazione della Terra, di navigazione satellitare, di connettività integrata e a valore aggiunto. Telespazio gioca un ruolo da protagonista nei mercati di riferimento facendo leva sulle competenze tecnologiche acquisite, le proprie infrastrutture, la partecipazione ai grandi programmi europei: Galileo, EGNOS, GMES e COSMO-SkyMed. Telespazio è una joint venture tra Finmeccanica (67%) e Thales (33%); nel 2007 ha generato un fatturato di 395 milioni di euro e può contare su circa 1700 dipendenti.

(Finmeccanica)

AgustaWestland consegna primi Apache AH Mk.1 equipaggiati con l’M-TADS

Riferimento | Esercito | Europa |


AgustaWestland, società Finmeccanica, ha consegnato in anticipo al Ministero della Difesa del Regno Unito i primi due elicotteri Apache AH Mk.1 equipaggiati con il nuovo sistema di designazione bersagli MTADS/PNVS (Modernised Target Acquisition Designation Sight/Pilot Night Vision Sensor), che unito al TEDAC (TADS Electronic Display and Control) e all’Improved Helmet and Display Sighting System (IHADSS21), migliorerà la situational awareness dell’equipaggio e l’efficacia in combattimento, oltre a ridurre i costi di manutenzione lungo il ciclo di vita rispetto al sistema che va a sostituire.

L’M-TADS è il risultato della collaborazione fra MoD, Lockheed Martin e Boeing, che hanno sviluppato il sistema per gli Apache statunitensi, AgustaWestland e QinetiQ.

M-TADS/PNVS estende il raggio di puntamento ottico e aumenta del fattore tre la durabilità dell’intero sistema, essendo costruito in moduli facilmente removibili e sostituibili. I nuovi sensori FLIR e avionica associata usano le ultime tecniche di processazione delle immagini per fornirle agli utilizzatori finali alla massima risoluzione possibile, cosa particolarmente utile per evitare ostacoli come cavi e alberi durante il volo a bassa quota. AgustaWestland ha vinto il contratto da £194 milioni nel maggio del 2005 per l’integrazione e collaudo del sistema a bordo degli Apache AH Mk.1, e per il retrofit dell’intera flotta di 67 elicotteri, il quale inizierà secondo programma il 27 novembre presso Wattisham, la principale base operativa degli Apache, e si concluderà nel 2010.

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