3 lug, 2007
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Al largo delle coste statunitensi il sottomarino d’attacco inglese HMS Trenchant ha lanciato da uno dei suoi tubi lanciasiluri l’ultima evoluzione del missile da crociera a lungo raggio di Raytheon, il Tomahawk Block IV, in via di acquisizione in 64 esemplari secondo il contratto da cento milioni di euro stipulato quattro anni fa con il Governo Americano che rende il Regno Unito, in qualità di alleato privilegiato, l’unico paese al di fuori degli USA ad avere in dotazione questa versione del missile.
Nella fase successiva all’emersione, il missile ha compiuto un volo di sessanta minuti sopra il Golfo del Messico a 805 km/h raggiungendo quota dieci mila piedi per poi concludere la propria corsa colpendo un bersaglio a terra a grande distanza.
Con un raggio d’azione di 1.600 km, data-link satellitare bidirezionale, possibilità di spedire immagini del campo di battaglia ai centri di controllo e intelligence, acquisire nuove coordinate per il bersaglio in volo (fino a 15 preprogrammabili e possibilità di sorvolo prolungato in attesa di assegnazione), ricevitore GPS evoluto anti-jam e strumenti di diagnostica in tempo reale, i Tomahawk Block IV sono missili da crociera allo stato dell’arte. Possono essere lanciati da tutti i sottomarini classe Trafalgar così come dai nuovi Classe Astute in produzione.
BAE Systems e Ultra Electronics saranno incaricate di provvedere ai piccoli lavori di aggiornamento per abilitare la flotta di sottomarini al loro lancio.
L’entrata in servizio del missile nella Royal Navy avverrà nel 2008.
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25 giu, 2007
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Uno Standard Missile-3 (SM-3) lanciato dal caccia Aegis USS Decatur (DDG 73) ha intercettato con successo un missile balistico bersaglio fuori dall’atmosfera terrestre sopra l’Oceano Pacifico.
l’MRBM (Medium Range Ballistic Missile) è partito dalla Pacific Missile Range Facility di Kauai, Hawaii, alle 10.40 pm (ora della costa est) venendo scoperto e inseguito dal sistema di combattimento Aegis BMD (Ballistic Missile Defense) della USS Decatur. Quattro minuti più tardi è stato lanciato un SM-3 Block IA, che ha raggiunto la testata di rientro indipendente due minuti dopo, distruggendola nella fase di midcourse secondo principio “Hit to Kill”, ovvero senza bisogno di esplosivo ma servendosi unicamente dell’energia cinetica fornita dalla collisione diretta. E’ la terza intercettazione di un bersaglio a medio raggio, la nona per la componente sea-based Aegis del programma di difesa antimissile, la ventottesima dell’intero programma BMD.
All’evento, designato FTM-12 (Flight Test Standard Missile -12) , hanno collaborato anche l’incrociatore USS Port Royal (CG 73), presente per testare il nuovo sistema di elaborazione dei segnali del radar SPY-1B, la fregata spagnola Mendez Nunez (F-104), che ha fornito sorveglianza a lungo raggio, e un radar a terra parte del sistema THAAD (Terminal High Altitude Area Defense) ha inseguito il missile scambiando informazioni con la Port Royal.
E’ la terza volta che un’unità militare non statunitense partecipa ai test di difesa antimissile; prima dell’unità spagnola, sono state coinvolte navi giapponesi e olandesi. Per la Spagna si è trattata di un’occasione di addestramento per la potenziale implementazione delle medesime capacità sulle fregate classe Alvaro de Bazán.
21 giu, 2007
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Al fine di soddisfare gli obiettivi di contenimento dei costi e tempistica, DCNS ha impostato una strategia industriale per il programma FREMM in concerto con le parti sociali e la Marine Nationale che prevede maggior flessibilità ed efficienza nell’organizzazione del lavoro e sua concentrazione in pochi siti costruttivi integrati.
In particolare verrà limitato il ricorso all’outsourcing per dare priorità alle strutture di Lorient (cantiere principale dove verranno costruite le unità francesi) e di Brest e Cherbourg, che costruiranno le sezioni anteriori delle fregate 2 e 3 e saranno ristrutturate per venire incontro agli obiettivi di programma, precisamente l’assemblaggio di 1.7 fregate all’anno.
Il processo di costruzione della prima unità francese, l’Aquitaine, è iniziato a marzo con il taglio della prima lamiera e si completerà nel 2011 con la consegna. La seconda, la Normandie, verrà consegnata nel 2012, e a seguire le altre 15 fregate con ritmo di una ogni sette mesi.
Il programma italo-francese FREMM/Rinascimento prevede la costruzione di 27 unità, 10 delle quali per la Marina Militare, per compiti ASW (Anti Submarine Warfare), ASUW (Anti Surface Warfare), difesa aerea e attacco litoraneo (Francia).
8 giu, 2007
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